Torniamo al passato, cambiano le regole ma non le opportunità. Anzi, per l’acquisto del nuovo puoi avere dei vantaggi.
Dopo quasi due anni dall’entrata in vigore del cosiddetto Superbonus, il Governo ha deciso di porre fine alla cessione del credito, cioè la possibilità di anticipare, e cedere, il vantaggio del credito fiscale. Torna tutto come prima, rimane la possibilità di accedere a diversi bonus edilizi, compreso il Superbonus, ma solo potendo spalmare il credito fiscale acquisito, nella dichiarazione dei redditi, per un periodo di dieci anni.
Tralasciando il complicato strascico della decisione del Governo sui cantieri già in essere del Superbonus, per tutte le persone che avevano e hanno in programma una ristrutturazione o l’acquisto di un’abitazione di nuova costruzione, lo stop alla cessione del credito cambia le cose relativamente.
Per chi deve ristrutturare, rimane la possibilità d’intervenire con il vantaggio di poter recuperare col 730 il 50% dell’importo dei lavori. Certo, questo cambia la propria pianificazione finanziaria, parliamo però sempre della metà del valore dei lavori che si possono mettere in atto con una ristrutturazione, una quota assolutamente significativa.
Inoltre, la fine, o almeno la grande limitazione, della corsa al Superbonus, renderà i materiali più facilmente disponibili e l’approvvigionamento più veloce, facendo così diminuire anche la durata dei cantieri.
La stessa cosa vale per le abitazioni di nuova costruzione: materiali più disponibili, velocizzazione dei cantieri e in generale nessun effetto negativo sulla scelta del nuovo.
La nostra offerta di nuove abitazioni ti offre tutto quello che cerchi dal punto di vista della qualità costruttiva e delle dotazioni tecnologiche e di efficienza energetica. Era così prima del varo dei tanti di bonus edilizi ed è così adesso.
Noi di Rossi Costruzioni continuiamo ad aggiornare i nostri standard, guardiamo al futuro e scegliamo partner in linea con la nostra visione. Questo ci permette di avere e offrire stabilità e, spesso, di anticipare i cambiamenti.





